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Belen Rodriguez, l’ex fidanzato ricoverato in ospedale: cosa è successo

la modella Belen Rodriguez

Antonino Spinalbese, ex di Belen Rodriguez, ricoverato in ospedale: le foto condivise sui social e la sua malattia.

Archiviata la ritrovata gioia insieme alla sorella Cecilia Rodriguez, per Belen Rodriguez arriva una notizia che riguarda una persona importante del suo passato. Il suo ex compagno Antonino Spinalbese, padre della piccola Luna Marì, si trova infatti ricoverato in ospedale. A renderlo noto è stato proprio il 31enne, che ha pubblicato su Instagram alcune foto. Al centro della vicenda c’è una malattia cronica con cui l’ex concorrente del Grande Fratello Vip convive da tempo.

Antonino Spinalbese

Belen Rodriguez, l’ex Antonino Spinalbese in ospedale: cosa è successo

È attraverso una serie di fotografie pubblicate sul suo profilo Instagram che Antonino Spinalbese ha raccontato ai follower il delicato momento che sta attraversando. L’ex compagno di Belen Rodriguez ha mostrato alcuni particolari della sua permanenza in ospedale.

Tra le immagini condivise dal 31enne spicca quella di una flebo attaccata al braccio, seguita da altri scatti che documentano la quotidianità durante il ricovero. In una delle immagini compare anche una compressa. “Crohn, abbiamo un problema: io amo la stabilità, ma non nelle relazioni tossiche“, ha scritto sui social.

La malattia di Crohn: di cosa soffre Spinalbese

Non è la prima volta che Antonino Spinalbese fa riferimento alla malattia di Crohn, una condizione cronica che interessa l’apparato digerente e che richiede un monitoraggio costante.

Si tratta di una patologia caratterizzata da un’infiammazione che può interessare diversi tratti dell’intestino, in particolare il colon e la parte finale dell’intestino tenue. Gli esperti ritengono che a favorirne lo sviluppo sia una combinazione di predisposizione genetica, fattori ambientali e alterazioni del sistema immunitario.

Tra i disturbi più frequenti figurano forti dolori addominali, diarrea persistente, stanchezza, febbre e perdita di peso. In alcune situazioni, inoltre, l’infiammazione può compromettere il corretto assorbimento delle sostanze nutritive.

La patologia viene diagnosticata spesso in giovane età, soprattutto tra i 15 e i 35 anni. In Italia si registrano indicativamente 10 nuovi casi ogni 100mila abitanti nell’arco di un anno. Sebbene non esista ancora una terapia capace di eliminarla definitivamente, i progressi della medicina consentono di tenere sotto controllo i sintomi. In determinate circostanze può essere necessario ricorrere alla chirurgia.

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ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2026 14:59

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